Passeggiare nella natura a Capalbio è un’esperienza straordinaria perché convivono, fianco a fianco, la collina maremmana, il mare, le lagune. Potrete percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo i sentieri per i boschi di Monte Verro, una macchia selvosa attorno al Borgo di Capalbio, o camminare a piedi nudi sulla spiaggia della Feniglia che unisce Ansedonia all’Argentario.
Non lontano da Terra Etrusca, percorrendo l’Aurelia in direzione nord, è possibile esplorare il Parco naturale della Maremma: 25 km incontaminati di pineta, spiagge sabbiose e scogliere, paludi, pinete, campi coltivati e pascoli. Un Parco visitabile a cavallo a piedi o in bicicletta dove incontrare meravigliose vacche maremmane, cinghiali, volpi, tassi, istrici, caprioli e daini, insieme a una vastissima gamma di uccelli.
La laguna di Orbetello e i laghi di Burano e San Floriano fanno parte di un ecosistema di aree umide lungo le rotte degli uccelli migratori, fra l’Africa e il Nord Europa, presidiato dalle Oasi Wwf di Burano e Patanella. D’inverno vedrete le livree dai colori sgargianti degli anatidi (il germano reale, le alzavole, i mestoloni, i moriglioni), in primavera l’elegante piumaggio bianco e nero dei cavalieri d’Italia e delle avocette. E ancora aironi bianchi e cenerini, spatole, garzette, fenicotteri rosa, albanelle, falchi di palude.
Insieme a Legambiente, che ha la sua sede non lontano dal Parco, è possibile organizzare laboratori, focus sull’ambiente e giornate ecologiche.
Nelle numerose Oasi WWF della Maremma, potrete pianificare giornate immersi in ecosistemi incontaminati esplorando il mondo degli uccelli, la vegetazione delle dune e la natura di boschi.